ho appena letto: Conta le stelle se puoi, di Elena Loewenthal
sto ascoltando: Gente in cerca di nuvole di Stefano Bollani
A volte ti accorgi che è un pò che non deliri d'onnipotenza, e non aforizzi abbastanza. Così mi predispongo al vaticinio e spiro parole d'ordinanza.
Ho deciso che non voglio scegliere persone se non in base al loro coraggio ed alla loro sostanza etica. Voglio essere circondata da eroi. Perchè conversare con una persona colta è come bere un buon vino. Ma per vivere c'è bisogno di ben altro.
Quando non avevo ancora visto la mia seconda decade, mi dissero che ero ingenua, ma saggia. Oggi scelgo e voglio essere adulta e giovane, non infantile e vecchia.
E' interessante scoprire cosa resta di noi quando otteniamo quello che crediamo di volere.
Delle molte persone che conosco che credono che circondarsi di essenzialità voglia dire essere essenziali, ricordo che una cosa è l'avere, altro l'essere. E che il buttare via tutto a volte ha lo stesso significato del conservare ogni cosa. Non posso credere che gli oggetti abbiano davvero tanta importanza.
Diffiderò sempre di chi non sa ridere.
In tutto questo, rimango una persona in pace, nonostante l'immane mole di guai in cui mi caccio. Credo che ormai mi sia fisiologico. Amen
Qualcuno conserva il sogno della sua vita in un cassetto: ecco cosa ho trovato svuotando il mio
martedì 7 luglio 2009
giovedì 25 giugno 2009
Ancora tu
Titolo deviante e deviato, per far sapere che sono ancora viva dopo più di un mese di assenza, e pure il mio piccolo caviotto, che sta allegramente veleggiando verso il kg e 100 g, gira libero per casa da quando è stato male, e ha preso il totale controllo dello spazio e del tempo. Gli ho fatto delle foto, magari tra un pò le posto. Intanto sto al lavoro e devo ancora iniziare..
giovedì 14 maggio 2009
Sospiro
Il mio piccolo sta meglio, è ancora in fase di controllo (devo riferire al veterinario lunedì, salvo crisi), ma non ha infezioni. Adesso bisogna capire se si trattava di qualcosa infilato nel naso o se dobbiamo arrivare a fare le lastre alla testa. Speriamo di no.
martedì 12 maggio 2009
Pallottola sta male
Il mio piccolo cucciolo respira a fatica, e io non sto dormendo per l'ansia di non trovarlo vivo domani. Sto malissimo. Sto pregando di tutto, domani mattina parto per lo studio del veterinario a costo di piantarmi lì davanti senza appuntamento nè soldi per pagare. La cosa straziante è che non posso fare nulla di più di questo.
giovedì 7 maggio 2009
L'arte della gioia
Che dire... Modesta è forse il personaggio femminile che più ho sentito vicino in anni di letture, non mi era ancora capitato niente del genere.
Non so neppure se è una cosa bella, dato che di fatto si tratta di un'omicida seriale non patologica ma razionale. E' che è una lotta di sopravvivenza per la libertà vera, è che ti fa arrivare a pensare come la migliore conversazione con una donna colta ti fa fare. E' che per essere liberi ed onesti gli uomini hanno bisogno di catene, fisiche o ideali, mentre le donne per farlo hanno bisogno di spezzarle, quelle catene.
E via, di questo passo, a riflettere sulla natura del desiderio e sul senso della passione intellettuale, fino al richiamo dell'ascetismo epicureo.
Dio mio, e non sono che a pagina 181.
Ora mi rimetto al lavoro, stasera tornerò nelle pagine di Goliarda.
Non so neppure se è una cosa bella, dato che di fatto si tratta di un'omicida seriale non patologica ma razionale. E' che è una lotta di sopravvivenza per la libertà vera, è che ti fa arrivare a pensare come la migliore conversazione con una donna colta ti fa fare. E' che per essere liberi ed onesti gli uomini hanno bisogno di catene, fisiche o ideali, mentre le donne per farlo hanno bisogno di spezzarle, quelle catene.
E via, di questo passo, a riflettere sulla natura del desiderio e sul senso della passione intellettuale, fino al richiamo dell'ascetismo epicureo.
Dio mio, e non sono che a pagina 181.
Ora mi rimetto al lavoro, stasera tornerò nelle pagine di Goliarda.
martedì 5 maggio 2009
avvertenze
Ho appena scoperto che la cronologia dei post permette di recuperare soltanto quelli dal maggio 2007, mentre per andare più indietro bisogna cercare tramite le etichette... Bè, mi raccomando per l'autobiografia (le chicche migliori) e per il diario di bordo (come potete sopravvivere senza il cronologico psicodramma della mia storia con "l'ingegnere giovane"?).
e di nuovo martedì
sto leggendo: L'arte della gioia di Goliarda Sapienza
ho appena letto: Monsieur Ladoucette e il club dei cuori solitari di Jiulia Stuart (leggero leggero, da colazione con brioche la domenica mattina)
sto ascoltando: l'inesorabile ronzio del mio senso di colpa intervallato dai fischi della mia cavia peruviana
E sappiate che domenica mattina l'ho passata strappando erbacce, potando rose e dissodando l'orto con la zappa (che avevo pure disimparato ad usare). Chiaramente il pomeriggio è volato chiedendomi se quella spina che sì era piantata nel mio medio destro mi avrebbe causato la morte immediata tra le atroci sofferenze del tetano. Non immaginate la delusione quando ho scoperto sull'enciclopedia medica che il malefico batterio può rimanere dormiente nel sangue anche per una decina d'anni. Quindi morirò un giorno a caso, grazie a qualche cavolo di chiodo contro cui mi sono graffiata in un punto imprecisato della mia esistenza, magari scivolando perchè il mio equilibrio non tiene la prova del marciapiede. Niente di epico da raccontare sul letto di morte. Vi rendete conto????? Uccisa da un paio di ballerine sul porfido!
ho appena letto: Monsieur Ladoucette e il club dei cuori solitari di Jiulia Stuart (leggero leggero, da colazione con brioche la domenica mattina)
sto ascoltando: l'inesorabile ronzio del mio senso di colpa intervallato dai fischi della mia cavia peruviana
E sappiate che domenica mattina l'ho passata strappando erbacce, potando rose e dissodando l'orto con la zappa (che avevo pure disimparato ad usare). Chiaramente il pomeriggio è volato chiedendomi se quella spina che sì era piantata nel mio medio destro mi avrebbe causato la morte immediata tra le atroci sofferenze del tetano. Non immaginate la delusione quando ho scoperto sull'enciclopedia medica che il malefico batterio può rimanere dormiente nel sangue anche per una decina d'anni. Quindi morirò un giorno a caso, grazie a qualche cavolo di chiodo contro cui mi sono graffiata in un punto imprecisato della mia esistenza, magari scivolando perchè il mio equilibrio non tiene la prova del marciapiede. Niente di epico da raccontare sul letto di morte. Vi rendete conto????? Uccisa da un paio di ballerine sul porfido!
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si, ho i denti storti nonostante anni di costosissime e dolorosissime cure. E allora? Avreste dovuto vederli prima..