Qualcuno conserva il sogno della sua vita in un cassetto: ecco cosa ho trovato svuotando il mio
venerdì 30 agosto 2013
Mi piace lavorare
Perché perdo tanto tempo per il mio lavoro, perché faccio di tutto perché sia come vorrei, perché ci metto tanto impegno nonostante tutto?
Perché non posso aspettare per tutta la vita che venga sera, che venga il week end, che vengano le vacanze. Non posso aspettare ogni giorno il mio poco tempo libero, perché devo lavarmi, lavare casa, cucinare, mangiare, fare il bucato , e tutte queste cose mangiano il mio giorno, e io non posso essere me stessa a ore. Sarebbe come vivere in prigione, aspettare l'ora d'aria per l'avventura, quando l'avventura mi deve attraversare in ogni momento, in ogni respiro.
Per questo non posso farlo solo per i soldi. Per questo voglio essere me stessa, con tutta la mia maledetta passione, la mia fantasia e il mio entusiasmo, in ogni attimo della mia esistenza, in ogni cosa che faccio. Per questo ho bisogno di poter trasformare il lavoro nel MIO lavoro, nel mio modo di trasformare il mondo, e di trasformare me stessa nel mondo. Ecco perché lo faccio, ecco perché non posso farne a meno.
Ecco perché tutta quella merda là fuori non mi avrà. La trasformerò in terra, e la farò fiorire.
dalla mia bacheca di facebook..
Ringrazio tutti per questa estate, che sta finendo ma che comunque mi sta portando dove volevo. Ringrazio quelli che ho visto e quelli che ho solamente sentito, anche qui. Ringrazio tutti per la pazienza di commentare i miei (troppi, troppo lunghi, troppo fuori luogo) post, di ascoltarmi delirare al telefono e sproloquiare di persona. Ringrazio tutti perché dopo un anno di mediocrità, quest'estate mi ha permesso di avere accanto le persone che volevo accanto. Due mesi fa la situazione era pessima, ora non so se è migliorata, ma sto migliorando io. Ho ritrovato la mia passione, e sto ripulendomi dalla roba che mi era rimasta addosso e mi appesantiva. Ho stabilito un nuovo piano decennale. E tornerò a sproloquiare sul mio blog, finché mi servirà, per non abusare dell'altrui pazienza qui sopra. Grazie grazie grazie. (chissà quanto reggo..)
lunedì 17 giugno 2013
mercoledì 17 aprile 2013
avviso tecnico
Buongiorno a tutte/i.
Non è che mi sia scordata di voi, ma è che non sempre riesco tecnicamente a postare su questo blog.
E poi sovrautilizzo il mio account facebook, su cui posto i contenuti che, prima, mettevo qui.
Quindi, scusatemi: mi sa che, per sanità mentale, inizierò a dividere i contenuti, per alleggerire la pagina fb e ricominciare a scrivere. Anche perché sto evolvendomi verso nuove forme di narrazione...
giovedì 12 gennaio 2012
nuova concorrente per il concorso a mia sosia del millennio
Ok ragazzi, dopo Sally Field, Arundhati Roy e un paio di altre di cui non ricordo nome o identità, quest'anno la nuova candidata è Benedetta Tobagi. Posso dire che continua ad andarmi di c..o perchè si tratta sempre di tipe tostissime. Sarà una causa o una conseguenza dell'aspetto?
martedì 26 luglio 2011
Risparmiamo il tempo
Oggi ho aggiunto alla firma delle mie mail, dopo aver specificato i limiti di orario della mia reperibilità telefonica, questa nota:
La risposta alle mail potrebbe non essere rapida, la reperibilità telefonica potrebbe non essere continua. Questo avviene per ottimizzare i tempi di lavoro effettivo, perché non vengano sacrificati all'invasività delle comunicazioni.
Risparmiamo il tempo.
Credo si debba iniziare a farlo (se qualcuno non ha già iniziato).
Riduciamo il tempo settimanale dedicato a mail e telefonate, riduciamo il tempo dedicato a riunioni ed sms. Vedrete che nella giornata ci saranno molte più ore e meno stress, oltre a molta meno energia (elettrica e mentale) consumata, bollette telefoniche più leggere ed emissioni elettromagnetiche ridotte, carta sprecata e caffè consumato. Ci sarà lavoro fatto con più attenzione e con più cura, letteratura letta e musica ascoltata, tempo per calibrare i pensieri e per ascoltare i gesti delle persone. Risparmiamo il tempo per risparmiarci la vita.
La risposta alle mail potrebbe non essere rapida, la reperibilità telefonica potrebbe non essere continua. Questo avviene per ottimizzare i tempi di lavoro effettivo, perché non vengano sacrificati all'invasività delle comunicazioni.
Risparmiamo il tempo.
Credo si debba iniziare a farlo (se qualcuno non ha già iniziato).
Riduciamo il tempo settimanale dedicato a mail e telefonate, riduciamo il tempo dedicato a riunioni ed sms. Vedrete che nella giornata ci saranno molte più ore e meno stress, oltre a molta meno energia (elettrica e mentale) consumata, bollette telefoniche più leggere ed emissioni elettromagnetiche ridotte, carta sprecata e caffè consumato. Ci sarà lavoro fatto con più attenzione e con più cura, letteratura letta e musica ascoltata, tempo per calibrare i pensieri e per ascoltare i gesti delle persone. Risparmiamo il tempo per risparmiarci la vita.
lunedì 27 dicembre 2010
a volte ritornano
Non è una minaccia..solo che ho visto dei commenti ai miei ultimi post, è tanto che non scrivo e mi sentivo in colpa verso chi ha letto. Che dire: ho appena riattivato la mia connessione domestica, adesso riesco a lavorare tranquillamente da Linux e probabilmente la cosa riattiverà i miei neuroni stanchi di connettermi a scatto con windows.
Nel frattempo mi sono trasformata in una guficida: ieri sera, mentre rientravo a casa, un gufetto si è lanciato contro il mio parabrezza. La cosa è stata così improvvisa che non solo non l'ho visto, ma ho sentito solo il rumore dell'urto, fortissimo, sul vetro. Sono tornata indietro e l'ho visto, ad ali aperte sull'asfalto, in mezzo alla strada, impossibile scendere per raccoglierlo (praticamente una tangenziale, al buio, un mezzo suicidio). Non dava segni di vita e l'ho lasciato lì, i sensi di colpa son tremendi: non credo potesse salvarsi, anche se fosse stato vivo, l'urto era stato davvero forte. Il fatto è che i rapaci notturni sono creature meravigliose, e l'averne ucciso uno è terribile. Per darvi l'idea: dormo col peluche di un gufo da qualcosa come 15 anni. Insomma, un natale strano: il 25 mattina ho scoperto che una persona a cui ho voluto molto bene e che avevo perso di vista da 13 anni non solo sta meglio di come l'avevo lasciata, ma è diventata quello che io speravo diventasse, eccezionale (guardate qui cos'ha fatto). E la sera di santo Stefano uccido un animale selvatico protetto. Capite ora perchè non scrivo spesso? Sono persa nelle contraddizioni dell'esistenza!!
Nel frattempo mi sono trasformata in una guficida: ieri sera, mentre rientravo a casa, un gufetto si è lanciato contro il mio parabrezza. La cosa è stata così improvvisa che non solo non l'ho visto, ma ho sentito solo il rumore dell'urto, fortissimo, sul vetro. Sono tornata indietro e l'ho visto, ad ali aperte sull'asfalto, in mezzo alla strada, impossibile scendere per raccoglierlo (praticamente una tangenziale, al buio, un mezzo suicidio). Non dava segni di vita e l'ho lasciato lì, i sensi di colpa son tremendi: non credo potesse salvarsi, anche se fosse stato vivo, l'urto era stato davvero forte. Il fatto è che i rapaci notturni sono creature meravigliose, e l'averne ucciso uno è terribile. Per darvi l'idea: dormo col peluche di un gufo da qualcosa come 15 anni. Insomma, un natale strano: il 25 mattina ho scoperto che una persona a cui ho voluto molto bene e che avevo perso di vista da 13 anni non solo sta meglio di come l'avevo lasciata, ma è diventata quello che io speravo diventasse, eccezionale (guardate qui cos'ha fatto). E la sera di santo Stefano uccido un animale selvatico protetto. Capite ora perchè non scrivo spesso? Sono persa nelle contraddizioni dell'esistenza!!
Iscriviti a:
Post (Atom)
si, ho i denti storti nonostante anni di costosissime e dolorosissime cure. E allora? Avreste dovuto vederli prima..