Qualcuno conserva il sogno della sua vita in un cassetto: ecco cosa ho trovato svuotando il mio
lunedì 31 maggio 2010
Calaris
Che dire, ormai i mesi mi passano davanti come perle di un rosario, e i giorni sono più veloci del mio bancomat, che comunque sta sempre molto avanti agli stipendi. Tenendo duro e incrociando le dita nella speranza di non rimanere strozzata dalla crisi, rimango qui a sognare a occhi aperti il fatto che, una settimana fa, stavo facendo le valigie per tornare qui, ma ero ancora in sardegna, e mi ero appena spogliata dell'abito indossato durante le nozze di Sara. E' stato bellissimo, e fornirà aneddoti per i prossimi anni, tra le incursioni in massa al sexy shop della stazione e le domande inconsulte del prete sui rapporti anali degli sposi. Rimangono nel cuore, oltre all'imprevista bellezza del mare della spiaggia del Poetto, i neomelodici sardi e il nostro pervicace tentativo di mandarli in vacca al ritmo degli Abba, i fenicotteri rosa da tutti evocati ma assenti all'appello, le sbronze dei convitati, l'inesorabile festeggiare per tutto il week end, la mia capacità di far scappare la gente prima del dessert, the first man in the party. E le lacrime a pioggia al canto dei tenores. Bello bello bello. Non so se a questo punto posso accettare il tasso di umidità della pianura padana.
venerdì 23 aprile 2010
tendini, cavie e altre amenità
Mi rendo conto solo ora di non aver postato per più di un mese. Quindi ora lo faccio, proprio a diario personale, che non si dovrebbe fare ma chi se ne frega, se non mi faccio un blog per scrivere quello che mi gira per la testa allora perchè? E poi, diciamolo, non mi si legge nessuno se non quei quattro (di numero)gatti dei miei amici, e allora facciamolo, scriviamo di roba del tutto personale e immotivata. Il 18 aprile 2010, nell'anniversario dell'incidente automobilistico che mi spezzo il braccio destro in tre pezzi,il malleolo esterno del mio piede destro ha pensato di verificare se era in grado di reggere da solo tutto il mio peso a contatto con l'asfalto. Lui ce l'ha fatta, il tendine corrispondente pare di no. Quindi, da più di un mese, ho scoperto l'uso delle stampelle e delle cavigliere della gibaud, nonchè degli impacchi di argilla verde per ridurre le infiammazioni da trauma. La cosa sarà dura, ci vorrà un sacco di tempo, e dovrò mettermi mia le mie ambizioni atletiche (salto con la corda, e corsa passi, 'chè già mi facevano schifo, il trekking è un altro paio di maniche, e un grande lutto). Per ora spero bene. Nel frattempo, Pallottola la cavia mannara ha di nuovo il raffreddore, e stacolta sembra mogissimo e forse più vero del solito, così vivo con l'ansia di non ritrovarmelo lì quando torno a casa. Insomma, un discreto periodo del cappero, spero passi. State bene, ci si sente dal loculo.
domenica 14 marzo 2010
report
cosa ho appena letto (l'ultima settimana): Altai di Wu Ming; Memorie di una reginetta di provincia di Alix Kates Shulman; L'avvocato delle donne di Tina Lagostena Bassi
cosa sto ascoltando: Notturni di Chopin (suonati da Maurizio Pollini)
Sto ancora lavorando idiotamente, soprattutto però mi rintrono per le ennesime amenità batteriche (antibiotici ad uso topico, che passione). Mi sono fatta imbrigliare in un progetto che non mi convince e dal quale, conoscendomi, scapperò a gambe levate.
Nel frattempo, spero di risolvere i miei conflitti interiori (pc o divano, divano o pc? Oppure, meglio, lavatrice e ferro da stiro?).
A volte vorrei essere un pò housewife, tanto desperate un pò lo sono già.
Grazie al cielo la vita segreta delle cavie mi salva dall'abisso.
cosa sto ascoltando: Notturni di Chopin (suonati da Maurizio Pollini)
Sto ancora lavorando idiotamente, soprattutto però mi rintrono per le ennesime amenità batteriche (antibiotici ad uso topico, che passione). Mi sono fatta imbrigliare in un progetto che non mi convince e dal quale, conoscendomi, scapperò a gambe levate.
Nel frattempo, spero di risolvere i miei conflitti interiori (pc o divano, divano o pc? Oppure, meglio, lavatrice e ferro da stiro?).
A volte vorrei essere un pò housewife, tanto desperate un pò lo sono già.
Grazie al cielo la vita segreta delle cavie mi salva dall'abisso.
martedì 23 febbraio 2010
giusto perchè non ho mantenuto la promessa
Come tutti ben sanno sono una tirasòle. Come altri non sanno, il mio non è uno stato permanente, ma più un'incostante alternarsi di periodi di grande affidabilità ad altri (lunghissimi) di pseudoscempiaggine. Ovvero: non è che faccio peggio le cose e mi perdo le scadenze perchè sono svanita. Lo faccio per sopravvivenza, perchè la costante coscienza delle mie inadempienze mi rovina il sonno, e tirare pacchi è un pò come prendersi una sbronza per dimenticare. C'è chi si fa uno spino, io arrivo in ritardo.
Cosciente di arrivare in ritardo. Ho iniziato a farlo perchè arrivavo sempre in anticipo ad appuntamenti dove tutti arrivavano in ritardo. Poi mi sono accorta che loro erano sereni e freschi. Io ero isterica e stazzonata. Ho deciso di risolvere così.
Poi mi ha preso la mano.
Tutta questa tirata per giustificare la mia ennesima inadempienza: non ho lavorato al libro, e non ho mantenuto la promessa di farlo uscire per l'ottavo anniversario di castità. Che fare, già son punita per esserci arrivata, all'ottavo anniversario di castità. Sarà per quello che continuo ad arrivare in ritardo?
Cosciente di arrivare in ritardo. Ho iniziato a farlo perchè arrivavo sempre in anticipo ad appuntamenti dove tutti arrivavano in ritardo. Poi mi sono accorta che loro erano sereni e freschi. Io ero isterica e stazzonata. Ho deciso di risolvere così.
Poi mi ha preso la mano.
Tutta questa tirata per giustificare la mia ennesima inadempienza: non ho lavorato al libro, e non ho mantenuto la promessa di farlo uscire per l'ottavo anniversario di castità. Che fare, già son punita per esserci arrivata, all'ottavo anniversario di castità. Sarà per quello che continuo ad arrivare in ritardo?
lunedì 25 gennaio 2010
perchè è bello iniziare l'anno con un mood positivo
sto leggendo: Il Collegio di Santa Lucia per giovinette allevate dai lupi di Karen Russell e L'ora delle ragazze alfa di Valeria Palumbo
ho appena letto: Io avevo paura di Virginia Woolf di Richard Kennedy e Una stanza tutta per gli altri di Alicia Giménez-Bartlett
sto ascoltanto: Danilo Rea
Dopo una lunga serata di danze selvagge, dove la selezione musicale è passata con indifferenza dai Red Hot Chili Peppers a Corona finendo su un pezzo ska, ho assodato che non ho più l'età. Il referto è stato due giorni di torcicollo: sono ormai una splendida novantenne!
Nel frattempo, ho raccolto una perla di saggezza da aggiungere al tesoretto che formerà il grande libro della verità in fase di redazione. Ve ne faccio dono, tenetela cara.
Legge di Annachiara, o del talento neurale maschile
E' scientificamente provato che il cervello maschile non è predisposto a fare più di una cosa nello stesso tempo. Gli uomini respirano.
corollario
E' opportuno scegliere un buon nuotatore. La capacità polmonare e l'abitudine all'apnea vi permetteranno di interagire sensatamente con lui.
ho appena letto: Io avevo paura di Virginia Woolf di Richard Kennedy e Una stanza tutta per gli altri di Alicia Giménez-Bartlett
sto ascoltanto: Danilo Rea
Dopo una lunga serata di danze selvagge, dove la selezione musicale è passata con indifferenza dai Red Hot Chili Peppers a Corona finendo su un pezzo ska, ho assodato che non ho più l'età. Il referto è stato due giorni di torcicollo: sono ormai una splendida novantenne!
Nel frattempo, ho raccolto una perla di saggezza da aggiungere al tesoretto che formerà il grande libro della verità in fase di redazione. Ve ne faccio dono, tenetela cara.
Legge di Annachiara, o del talento neurale maschile
E' scientificamente provato che il cervello maschile non è predisposto a fare più di una cosa nello stesso tempo. Gli uomini respirano.
corollario
E' opportuno scegliere un buon nuotatore. La capacità polmonare e l'abitudine all'apnea vi permetteranno di interagire sensatamente con lui.
sabato 9 gennaio 2010
esisto ancora
Dopo mesi di assenza, mi pare doveroso tranquillizzare chi si fosse chiesto se ero ancora viva. In effetti, si. Nel frattempo sta succedendo di tutto, due amiche sono appena andate a convivere, due si sposeranno nel prossimo anno (che bello che bello!), qualche altra si è appena trovata un nuovo amore, qualcuna l'ha lasciato o è alla frutta. Io, come al solito, nulla di nulla, ma ormai è questione di identità.
Sappiate soltanto che oggi ho avuto la meravigliosa autorizzazione a scrivere di una oscura vicenda, che potrei intitolare così: la dolce fanciulla e il tifoso impotente.
E come sempre, ogni cosa non solo è ispirata a fatti reali, ma li ridimensiona. Perchè, come ben sapete, certe volte la realtà supera l'immaginazione. Buone risate a tutti.
Sappiate soltanto che oggi ho avuto la meravigliosa autorizzazione a scrivere di una oscura vicenda, che potrei intitolare così: la dolce fanciulla e il tifoso impotente.
E come sempre, ogni cosa non solo è ispirata a fatti reali, ma li ridimensiona. Perchè, come ben sapete, certe volte la realtà supera l'immaginazione. Buone risate a tutti.
lunedì 26 ottobre 2009
Cà Morosini
Tanto tornerò sull'argomento (davvero): ieri pomeriggio sono stata in un luogo meraviglioso. Credo che ci tornerò, farò foto e raccoglierò racconti, da condividere con voi.
La cosa che mi rimane, dopo una lunga chiacchierata con Giovanni (una tra le persone che si occupano ancora della casa) ed aver letto una vecchia intervista al fondatore Paride Allegri, è la sensazione di non essere più capace di quell'innocenza, che pure conoscevo. Non è pessimismo, so di essere ancora capace di passione per le cause perse. E' che, davvero, ripensando a dove se ne sia andata quella parte di me, mi rendo conto che è stata la vittima sul campo della mia unica vera storia d'amore. Che era tale solo da parte mia. D'amore non si muore, come diceva una vecchia canzone, ma a volte qualche pezzo di noi lo fa.
La cosa che mi rimane, dopo una lunga chiacchierata con Giovanni (una tra le persone che si occupano ancora della casa) ed aver letto una vecchia intervista al fondatore Paride Allegri, è la sensazione di non essere più capace di quell'innocenza, che pure conoscevo. Non è pessimismo, so di essere ancora capace di passione per le cause perse. E' che, davvero, ripensando a dove se ne sia andata quella parte di me, mi rendo conto che è stata la vittima sul campo della mia unica vera storia d'amore. Che era tale solo da parte mia. D'amore non si muore, come diceva una vecchia canzone, ma a volte qualche pezzo di noi lo fa.
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si, ho i denti storti nonostante anni di costosissime e dolorosissime cure. E allora? Avreste dovuto vederli prima..